Questa pagina riporta le novita' inviate al sito nel corso dell'anno 2007. Cliccate qui per leggere le ultime novita'.
Potete cliccare sulle fotografie per vederne una versione ingrandita.
Sabato 16 dicembre presso il Centro Civico di Bresso si è svolta la presentazione di Opere di Arte Sacra. Si tratta di un progetto espositivo della “Officina della Castela”. Ad essa aderiscono gli artisti di Art-Action, che partecipano con un’opera di carattere religioso per onorare la manifestazione della Madonna della Castela.
Presenti gli autori: Mario Aranci, Salvatore Attanasio, Paolo Avanzi, Vito Merra, Giovanni B. Pedrazzini, Giancarla Perelli, Giacinto Riggio, Barbara Salamone Hughes, Gero Urso, Angela Vecchio, Giulia Voltini ed io con la mia nuova opera “Madonna”.
Angela Taglierini dice dell'opera: Nel dipinto la “Madonna” è evidente una modellatura franca e poderosa, una materia ricca e densa, pervasa da un senso di profondità religiosità. Commovente e riflessiva, viene posta una rilevanza inusuale al tema sacro.
Nella fotografia mi vedete con il curatore e responsabile della mostra Gero Urso.
Il progetto “Officina della Castela” nasce da una idea dell’Associazione Culturale Art Action ed è promossa con il patrocinio del Comune di Bresso.
Lo scopo è quello di realizzare una esposizione di pittura che rappresenti l’idea del sacro nella realtà contemporanea, con particolare riferimento al tema mariano.
Ne è sorto un suggestivo e stimolante connubio fra la tradizione cristiana radicata nella realtà locale della città e l’impegno di una dozzina di artisti che si sono misurati nella difficile sfida di realizzare un’opera artistica tesa a portare un messaggio di spiritualità lontano dai luoghi comuni della solita iconografia di carattere religioso. Il risultato appare più che positivo per le molteplici prospettive e l’originalità con cui il tema del sacro viene sviluppato.
Le opere sono presentate in occasione della cerimonia per il conferimento delle civiche benemerenze, “Castela d’Oro 2007”. E’ previsto poi il loro trasferimento presso la Galleria Art Action dove saranno in esposizione per un paio di settimane. Esse saranno poi esposte, a rotazione, all’interno della antica chiesetta della Madonnina di Bresso.
Al termine della mostra queste opere saranno donate alle parrocchie della città o al Comune per un successivo gemellaggio spirituale con le parrocchie di Milano, della Provincia, della Regione, dell’Italia e di altre parti del mondo.
E se improvvisamente ci accorgessimo che le ispirazioni artistiche sono realtà?
Quanti di noi con la mente si sono lasciati cullare da immagini, figure o paesaggi che riempivano i nostri pensieri! E quanti di noi privi di ogni cognizione tecnica o artistica si sono lasciati trasportare dal desiderio di far vivere le proprie fantasie e poterle così comunicare a chi ci è accanto?
Ora queste immagini, queste capacità creative sono immaginazioni o sono frutto di una nostra realtà. Io continuo a rimuginare cercando di esteriorizzare il mio pensiero alle persone che mi circondano, mi seguono e mi amano, per renderle partecipe di una mia "visione". L'intento è duplice, mentre accresco la mia "ostentazione", arricchisco il mio spirito.
Mi sono guardato alle spalle, ed in 40 anni di attività, ho visto percorsi diversi per tecniche, colori, tratti e stati d'animo; ora vivo una realtà mistica nuova e con essa i miei "lavori" si modificano, si amalgamano e mutano seguendo la mia ispirazione artistica o la mia quotidianità reale...!
Fantasia o materialità? a voi la risposta, A. Manzoni recitava: "Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza: nui chiniam la fronte al Massimo Fattor, che volle in lui del creator suo spirito più vasta orma stampar".
Il sito http://iniziative.giannipesticcio.org/ e' stato tradotto in inglese a favore di tutti gli amici che si collegano da lontano.
Spero che cosi' piu' gente possa contribuire alla raccolta fondi. Fate sapere di questo sito a chiunque pensate possa interessare. Questa causa e' importante, ed io ce la sto mettendo tutta.
So che posso contare sulla vostra collaborazione.
Il mio continuo sforzo alla ricerca di fondi da destinare a Goundi mi ha spinto a partecipare ad una maratona di 50 chilometri, che si terra' il 28 ottobre 2007.
Per l'occasione ho inaugurato un nuovo sito: http://iniziative.giannipesticcio.org/, che ha come scopo di raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di progetti a Goundi.
La prima fra queste raccolte e' per l'acquisto di libri e materiali scolastici per il convitto femminile gestito da Suor Salvina. Il nuovo sito permette di raccogliere donazioni via versamento si c/c postale o direttamente online.
Invito tutti a partecipare!
Nell’infaticabile ricerca di fondi da destinare alle scuole del comprensorio di Goundi, la Proloco di Barzana ha deciso di sostenere il micro-progetto "un villaggio, una scuola" finanziando con un budget di €3.000 la costruzione di due unita' abitative.
La somma e' gia' stata versata dal Presidente dell'associazione ed e' stata accreditata a destino al responsabile della "gestione scuole spontanee". Quanto prima sara' indicata l'area di costruzione della "petite maisonnette" e la localita' prescelta.
Come spesso ho raccontato una delle piu' grandi difficolta' che si registrano sul territorio e' quella di trovare insegnanti disponibili e di averli fisicamente presenti in loco per tutta la giornata. Le classi spesso sono costituite da capanne o tettoie in paglia che hanno l'unico scopo di fornire ombra e un minimo riparo alle intemperie.
Le due unita' sovvenzionate dai Barzanasi aggiungeranno alle due unita' sovvenzionate da Bruxelles, e non disperiamo di trovare nuovi stimoli e nuove risorse da destinare a questo progetto che e' di immediata realizzazione e di comprovante visualizzazione fotografica.
Spesso i donatori sono titubanti poiche' temono che le erogazioni si perdano nei meandri burocratici: in questo caso i risultati sono visibili in tempo reale e i progetti saranno terminati nell'arco dell'anno in corso.
La sezione Novita' e' ora consultabile anche senza loggarsi al sito con e-mail e password. Spero che questo cambiamento sia gradito e renda piu' semplice e piacevole la navigazione. L'intenzione e' anche quella di diffondere notizie sull'Africa a chi ancora non si e' registrato al sito.
Questa e' la prima di molte altre modifica che seguiranno: restate sintonizzati!
Da quest’anno tutti i contribuenti (lavoratori o pensionati) possono destinare il 5 per mille dell’IRPEF ai progetti di sviluppo promossi dall’ACRA e dagli Amici di Goundi, esprimendo tale preferenza nella propria dichiarazione dei redditi.
Ecco come fare:
- Se sei un lavoratore dipendente, devi chiedere al tuo datore di lavoro assieme al CUD anche il modello aggiuntivo del 5 per mille (modello integrativo CUD 2006). Firma la casella per “il sostegno del volontario, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, trascrivendo il codice fiscale di ACRA.
- Se sei un lavoratore autonomo e devi presentare il modello della dichiarazione dei redditi denominato UNICO Persone Fisiche, chiedi al tuo commercialista di indicare la destinazione del 5 per mille alla associazione ACRA, trascrivendo il codice fiscale di ACRA nella prima casella.
- Se hai delle spese da detrarre (casa, medicinali, cure mediche ecc...) e devi presentare il 730, chiedi al tuo CAF (Centro di Assistenza Fiscale) di farti compilare il modello aggiuntivo del 5 per mille (730/1 – bis) e firma la casella “ONLUS - sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale trascrivendo il codice fiscale di ACRA.
È molto importante che tutti coloro che decidono di versare il 5 per mille per i progetti di ACRA firmino nel riquadro dedicato alle “Organizzazioni non lucrative di utilità sociale” e trascrivano correttamente sotto la firma, il codice fiscale di ACRA che è il seguente: 970 207 401 51.
Attenzione: la scelta del 5 per mille non comporta maggiori tasse e non è alternativa a quella dell’8 per mille (significa che si possono effettuare entrambe). I contributi raccolti serviranno a finanziare gli ospedali di Goundi e di N’Djamena.
Questa mia interpretazione sul incontro di due civiltà, quella Europea e quella Africana, è stata dettata dalle circostanze. Idealmente i tratti dei volti e delle fattezze sono di congettura africana, labbra prominenti, capelli ricci ed arruffati, lineamenti pronunciati e quasi squadrati mi ricordano la fisionomia della popolazione con la quale mi sono intrattenuto nell’ultimo anno: il Tchad.
Ma vi sono elementi che discordano con questa civiltà, e precisamente: l’abito così vistoso, luccicante e particolarmente di taglio sicuramente europeo. Gli stessi pantaloni sono un indumento improbabile e certamente inusuale in questo territorio. Allora perché questo connubio! E perché questa elaborazione e realizzazione in questo particolare momento!
Io posso darvi la mia interpretazione e spiegarvi il messaggio che vorrei trasmettere con questo quadro: il mio rientro ha portato indubbiamente nel cuore una parte di terra d’Africa che ritrovo nella vita quotidiana, allorché incontro un africano. Apparentemente sono integrati, ma osservandoli si evidenziano le differenze.
Vestiti molto colorati, spesso con colori che sembrano non “sposarsi” fra di loro, abiti con taglie, forme o linee non utilizzate da un mercato d’immagine locale; inoltre le posizioni e gli atteggiamenti che utilizzano sono diversi e a volte improbabili, quasi che vi sia una elasticità ossea differente. Realizzarlo ora è semplice, questo periodo del mio vissuto è di particolare attesa ed attenzione.
I volontari che giungono o che partono sono molti e tutti mi trasmettono una oggettività abbandonata o una materialità attesa al rientro. L’Africa, o meglio il “mal d’Africa”, ti corrode lentamente e lascia vedere al tuo cuore ciò che il tuo sguardo non sta vedendo: ecco perchè lo vedo con la mia mente e la mia estrosità in una incontro dove ci si amalgama con le proprie diversità.
Tra le innumerevoli attività tese alla raccolta di fondi, la Proloco di Barzana ha organizzato e gestito il 2° torneo di calcetto “solidarietà pro Goundi”. L’iniziativa è stata accolta con successo e i consensi non si sono fatti attendere.
Il torneo, composto a 12 squadre, ha preso il via il 7 maggio per concludersi il 27. Il Presidente della proloco Livio Anelli ha presenziato alla serata della finale, dove ha presentato le iniziative in atto pro-Goundi. La dottoressa Maria Gambirasio, attualmente in Italia per un breve periodo, è stata la madrina del torneo e, in qualità di “testimonial”, ha ufficializzato le premiazioni.
La gara è terminata con la seguente classifica:
- 1° classificata: Idro S.I.E., Barzana
- 2° classificata: Fratelli Canotti, Barzana
- 3° classificata: Zingheria Prada, Mapello
Capo cannoniere con ben 15 reti effettuate Luca Monaco
L’iniziativa ha permesso di raccogliere un primo significativo contributo di €600 che servirà come base per definire un progetto realizzabile da selezionare fra le richieste che stanno pervenendo.
Maria oramai è prossima alla partenza e verosimilmente prenderà il volo per l’ospedale di Goundi il 23 di giugno. Con un pizzico di invidia le auguriamo un buon soggiorno e un felice rientro.
Vorrei nuovamente aiutare Goundi e sono ora alla ricerca di uno sponsor e di finanziamenti. Si tratta di comprare banchi scolastici: ogni banco costerebbe circa €80, ed ogni grande o piccolo aiuto sarebbe molto apprezzato. Se qualcuno fosse interessato ad aiutare la scuola di Goundi a realizzare questo piccolo sogno, puo' contattarmi direttamente cliccando qui.
Durante il mio soggiorno a Goundi ho avuto modo di riscontrare alcune situazioni eclatanti, che come europeo facevo fatica a comprendere e a conciliare con la mia logica. Alcune sono state risolte o avviate con l’aiuto della Proloco di Barzana: acquistare un minimo di cancelleria... [Leggi l'intera testimonianza]
Il sito www.davizphoto.com, con cui a volte faccio viaggi, arrampicate e condividiamo la passione per la fotografia, ci ha dedicato una pagina intera con link al diario Tchad: spero in questo modo di sensibilizzare un maggior numero di persone ai problemi del Chad e coinvolgere con aiuti concreti.
Durante il soggiorno in Inghilterra, sono venuto a conoscenza di una associazione che raccoglie fondi a favore del Tchad e dei profughi Darfour.
Si tratta della “Oxfam International” ed è una confederazione di 13 organizzazioni che lavorano con 3.000 partners in più di 100 paesi. Opera e lavora con le comunità locali, a fianco delle reti e delle organizzazioni, per uno sviluppo sostenibile, anche in condizioni di emergenza.
Questo mi ha stupito poiché difficilmente il Tchad viene menzionato, è una nazione che spesso è ignorata dalla stampa e dalle organizzazioni.
Continua il mio girovagare in cerca di sensazioni e spunti artistici nuovi. L’Inghilterra è da sempre nell’immaginario di chi viaggia alla ricerca di percezioni sconosciute, ed io periodicamente approfitto dell'agevolazione di cui dispongo per farvi una breve visita ed immancabilmente torno carico di idee sovvertitrici inerenti la mia vena artistica.
Parigi: con i suoi colori, i suoi musei e la sua esuberanza ha prodotto un esperimento artistico innovativo per la mia cultura pittorica. È un tentativo che restera' tale: la mescolanza dei colori e delle forme lasciano all’attento osservatore intravedere l’anima dell’autore.
Lo scopo che spero di raggiungere è quello di invitarvi a comunicarmi cosa percepite guardando questa immagine. Intenzionalmente lascio una porta aperta alla vostra creatività. Scrivetemi e datemi la vostra interpretazione!
Prossimamente troverete sul sito ciò che mi sono proposto di infettarvi con questo “lavoro”. In tutti voi c’è una componente emozionale che “forse” sono riuscito a svellere. Anche questa è una ricerca che mi permetterà di avere i vostri giudizi e le vostre osservazioni; mi saranno preziose per i prossimi lavori che percorrerò. Grazie fin da ora.
Lascia il tuo parere nel forum.
Dal 4 al 20 maggio 2007 si terra' presso la biblioteca Comunale di S. Polo a Brescia (via Tiziano 246 - tel. 0302305998) la mostra "Variazioni sul tema" di Salvatore Attanasio.
Tecnica, grafica, fotografica o pittorica è sempre arte visiva che emoziona e affascina. Salvatore prosegue sulla scia della ricostruzione delle immagini. Mi piace guardare i suoi lavori ed ammiro il percorso che compie, ed è con molto interesse che seguo la sua trasformazione. Un invito a tutti quelli che possono ammirare la sua mostra: se siete amanti dell’arte non lasciatevela sfuggire.
Di lui Fausto Lorenzi scrive: "...le sue "Variazioni sul tema" mirano proprio a rendere essenziale, primario il linguaggio, abbandonando progressivamente la rappresentazione - il dato oggettivo di partenza - per ottenere evocazioni oniriche, costruzioni in luci fluenti, cangianti e iridescenti, danze di motivi rabescati..." È un piacere guardare i suoi lavori ed è un piacere potersi definire suo "amico".
Per ulteriori informazioni potete consultare il sito: www.arte.go.it
Come programmato, mi sono recato in Francia con un duplice obiettivo: riabbracciare persone amate che sono state al mio fianco in Africa e rivedere Parigi che, con il suo fascino, accompagna l’istinto l’artistico di molti autori. Il primo obiettivo mi ha accordato la possibilità di rivedere Eloise, Lucile e Lucia. Con loro rievocare i ricordi di mesi trascorsi assieme e progettare possibili interventi o sostegni a Goundi. l’Africa affascina ed entra lentamente nelle vene come una malattia, riabbracciare i compagni di avventura e programmare intenti diventa inevitabile.
Inoltre si respira l’arte in tutte le forme e immagini possibili. In un percorso innovativo e ristrutturale, diventa quasi un obbligo avere la possibilità di tuffarsi e rigenerarsi in questo mare di cultura. Il luogo del mio soggiorno, nel cuore di Montmartre con il gli artisti di piazza e la splendida veduta sulla città dalla terrazza del “Sacré Coeur” rappresenta un momento di grande riflessione e curiosità legata alle tecniche artistiche presentate. Per qualche giorno sono stato narcotizzato dai colori e dai suoni che mi hanno avvolto totalmente. I nuovi progetti, le idee, gli stimoli avuti sono stati molteplici e differenziati e prossimamente troveranno collocazione nelle tele e nei quadri che produrrò.
Tre sono stati i motivi che mi hanno indotto a recarmi a Barcellona: uno legato all’Africa e due alla mia ricerca sulle tecniche usate nell’arte:
- il IV° concerto per il Tchad
- il desiderio di conoscere l’arte di Gaudí y Cornet
- la fondazione Cosmocaixa
Il primo evento è stato un momento di viva partecipzione e sensibilizzazione a favore dell’ospedale di Goundi. Il concerto ha ottenuto molteplici ed efficaci consensi e ciò ha permesso all’organizzazione di raccogliere ulteriori significativi fondi da destinare alla realizzazione di nuovi progetti. Oltre 150 persone, fra musicisti, coristi e musicanti di banda, si sono dispensati al pubblico che numeroso è intervenuto. Nel salone d’ingresso del Teatro Nazionale, è stata allestita una mostra fotografica con molti significativi scatti relativi al mio ultimo viaggio.
Il secondo evento è di natura pittorica. Prosegue la mia ricerca artistica, e questa volta il genio si chiama Gaudí y Cornet, Antoni (Reus, Catalogna 1852 - Barcellona 1926) architetto spagnolo. Il suo stile, di difficilissima collocazione, viene talvolta definito come un insieme di motivi tardo-barocchi, elementi neogotici e Art Nouveau, ma anche di suggestioni surrealiste e cubiste. Gaudì progettava i propri edifici badando ai minimi particolari e occupandosi spesso anche dell'arredamento e degli accessori: aziende spagnole vendono tuttora oggetti e mobili prodotti su suo disegno originale.
Il terzo motivo è rappresentato dal nuovo museo della scienza della fondazione “la Caixa”: è un museo diverso dai soliti poiché l’esposizione e le attività scientifiche sono parte attiva della sperimentazione. La fondazione è stata creata con l’obiettivo di rendere la scienza più accessibile e vicina al cittadino. Vi sono ovviamente diversi modi in cui questo obiettivo può essere raggiunto, ma il principio fondamentale seguito è quello di permettere ai visitatori di diventare protagonisti. In altre parole, sono i visitatori ad assumere il ruolo di ricercatore scientifico. Questo mi ha aiutato nella mia ricerca artistica e nella ricerca di forme, colori ed effetti ottici.
Un nuovo lieto evento ci giunge dalla Maternità di Goundi. Sabato Santo alle 14:15 è nato Samuel. Fin qui nulla di eccezionale, se si considera che stiamo parlando di un ospedale e di un reparto di maternità, se non fosse che... Samuel è un bellissimo bambino “bianco”.
È nato in una delle giornate più calde, ai genitori erano stati elencati tutti i rischi e tutti i lati negativi del parto trattandosi di una primigravida e poteva succedere di tutto. Lei è agronoma e allevatrice: è abituata a far nascere i vitelli. Lui è un informatico. Lavorano con un gruppo di protestanti nel campo dello sviluppo agricolo nella città di Sarh.
La loro venuta è stato momento di svago per tutti gli abitanti di Goundi. Proprio a Goundi, dove non succede mai niente di eccezionale, ecco di un figlio bianco. Il cortile dell'ospedale e' sempre con gli occhi puntati addosso a quella stanza privata, da dove la mattina usciva un giovane bianco per pesare suo figlio ed imparare come lo si lava. Un abbraccio e un caloroso “bien arrivé Samuel” da tutti noi lontani osservatori.
Prosegue la mia sperimentazione in un connubio di forme, colori ed interpretazioni. Attorno ad una figura femminile ruotano cinque donne che impersonano il percorso “vitaee” dell’umanità.
Nell’ordine sono: l’amore e la passione (la donna nuda sottostante), le donne nella realtà (le due figure laterali vestite con libertà ed emancipazione), la donna ideale (dolce e armoniosa) e la donna che leggiadra si innalza verso lo spazio al seguito di un desiderio.
A voi donne lascio il compito di compenetrarvi e agli uomini lascio il sogno da rimpiangere.
Analisi di: Marco Suadelli, giornalista e critico d’arte:
Pesticcio mi ha sollecitato a vedere le sue ultime elaborazioni artistiche, prima i soggetti su “Bristol” con la novità del colore, poi le tele con un connubio di grafica e elemento cromatico notevole. Credo che questa sua ricerca spasmodica di far “sposare” la sua natura di rappresentazione per segni figurativi con l’inserimento violento di nuance pittorica sia da osservare e tenere sotto attenta considerazione per il prossimo futuro. Ottima e proficua l’evoluzione artistica.
Grande successo di pubblico allo spettacolo CyranoRock. La manifestazione sostenuta e voluta fortemente dagli amici Bresciani, è partita in sordina e con molte titubanze. I posti da vendere erano 400 e questo timore rischiava di vanificare gli sforzi degli organizzatori che gratuitamente si sono impegnati alla realizzazione del progetto.
La rappresentazione era a sostegno di due importanti proposte di aiuto e sostegno economico:
-
Ospedale di Chacas in Perù, attivo dal 1989 con 60 posti letto
www.donbosco3a.it -
Ospedale di Goundi in Tchad attivo dal 1974 con 150 posti letto
www.amicidigoundi.it
Globalmente sono stati raccolti oltre 6.000 euro che saranno ripartiti in parti uguali. Un plauso a coloro che con il loro impegno hanno reso possibile la realizzazione di questo evento, in particolare agli attori, i cantanti, i ballerini, i tecnici della compagnia Teatrinitas, i ballerini della “Accademic Dance”, i musicisti della “Big Berry’s Band”, i volontari e gli amici che hanno affiancato l’organizzazione nella vendita dei biglietti.
Ed infine, a voi cari amici in terra di missione va lo sguardo di riconoscenza per aver scelto con semplicità di mettere la vostra vita a disposizione degli altri.
La ricerca artistica pittorica-fotografica, mi spinge ad approfondire la ricerca grafica dell'arte visiva. Ecco perché la mostra di Attanasio è da visitare con attenzione critica.
Le immagini presentate sono il frutto di una ricerca intrapresa da anni volta a documentare le tracce di un passato, a volte recente, altre volte lontano, che l'uomo ha lasciato dietro di sè. Insieme alle immagini saranno esposti alcuni pannelli contenenti poesie, citazioni, pensieri e brevi racconti scritti dalle componenti del gruppo culturale "Ozio creativo" di Botticino che si sono ispirate alle immagini della mostra. I testi guideranno i visitatori aiutandoli nella lettura della ricerca operata dall'autore.
La mostra si terra' dal 13 al 23 Aprile 2007 presso S.Maria della Rosa a Calvisano (Brescia).
Critica di Paolo Avanzi alla mostra:
La sensazione è di un ritorno ad un passato... remoto, non tanto per i secoli che ci separano da questi legni, quanto per l’atmosfera che essi evocano sospesa in un tempo lontanissimo, irraggiungibile quasi per la quiete solennità, per il regale distacco che ormai non ci appartengono, assorbiti come siamo dalla frenetica vita di tutti i giorni. Eppure basterebbe che per un momento ci fermassimo… anzi ci soffermassimo di fronte ad uno dei cancelli arrugginiti di qualche dimora, magari fatiscente, ma dalla nobiltà profonda che l’artista è riuscito a cogliere e restituirci intatta nel suo autentico sapore. Il modo migliore per entrare in quel mondo, sembra suggerisci Salvatore Attanasio, è quello di arrivarci fino alla soglia senza però varcarla, colmando con l’immaginazione (più che ancora con la memoria) quell’assenza di mistero che ai nostri occhi ha ridotto ogni vestigia del passato ad un mero accessorio di un’anonimo coacervo urbano.
IV Concerto per il Ciad a beneficio dell’ospedale di Goundi.
Promosso da Missione e sviluppo per Goundi e con il supporto dell’Istituto per la Cultura del Municipio di Barcelona ed altri enti, si terrà nella Sala Pau Casals dell’Auditorio di Barcellona domenica 22 Aprile alle ore 19.30.
Missione e sviluppo per Goundi è una associazione senza scopo di lucro, fondata a Barcelona nel 2003 con l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute e garantire una adeguata assistenza alla popolazione nel distretto sanitario di Goundi. L’intenzione è conseguire l’autosufficienza nell’ambito sanitario impegnandosi a cercare aiuti per questo fine.
L’associazione sostiene e realizza attraverso l’invio di fondi e di personale tecnico volontario alcuni progetti di sviluppo promossi dall’ATCP* di Goundi, che è un organismo locale operante da circa 30 anni coordinato dai padri gesuiti Angelo Gherardi , Francesc Cortadellas Y, Leopoldo Labrín.
(*ATCP - Asociación Tchadiana Comunitaria para el Progreso)
Per vedere la locandina dello spettacolo ed avere informazioni riguardo l'acquisto dei biglietti, cliccate qui.
Il ritorno dall'Africa è coinciso anche con il ritorno al colore artisticamente nei miei lavori. Dopo una prima "gavetta" per riprendere la manualità delle tinte e degli impasti con disegni su cartoncino, ora sono riemerso con le tele. Questa figura che vedete è in formato 50x70, è un olio misto ad acrilico e rappresenta l'approcio e il rientro nel mondo colorato e telato. Nel passato, la mia ricerca è stata soprattutto grafica e, sia il tratto che il colore, era studiato per concentrare l'immagine nella essenza pura del segno, senza paura di essere distorto dall'insieme. Ora mi voglio cementare nell'esplosione del colore privilegiandolo sul contesto.
Per vedere tutta la collezione dei quadri con tema il Tchad, e tutte le mie opere, vistita la Galleria.
Le ricerche cinetico-visuali tendono spesso ad applicare nei loro prodotti estetici i più aggiornati risultati della psicologia della percezione, più semplicemente fanno uso di quelle che vengono comunemente chiamate "illusioni ottiche", che hanno luogo quando si percepiscono delle forme o dei fenomeni che non hanno un riscontro oggettivo e quindi in realtà non esistono.
Altra importante visita al "Stadel Museum". Il Museo è senza dubbio uno dei più importanti e più conosciuti della Germania. Sono esposti circa 700 anni di storia d’Europa, in una collezione di circa 2700 dipinti, 600 sculture, e 100 mila foto di artisti quali Rembrandt, Vermeer, Monet, Van Gogh, Cézanne, Matisse, Picasso, Bacon, Baselitz.
Il sole cocente, i corpi asciutti ed ambrati, la sabbia che mi circondava mi spingevano a considerare una possibilità che questa gente non ha avuto. Quale sarebbe stato il destino di questo popolo se avesse avuto il mare?
Non ho la risposta, ma ho le figure che si stagliano alla luce ed ai raggi del sole... eccoli!!!
Da questa pagina potete selezionare e scaricare 4 fotografie ad alta risoluzione da settare come sfondo del vostro PC. Le fotografie incluse sono state scattate da me in Tchad durante il soggiorno 2006.
Con i fondi raccolti, e' stata acquistata una jeep, che verra' utilizzata per raggiungere i diversi villaggi intorno all'ospedale. La somma rimanente verra' impiegata per completare gli ultimi lavori all'ospedale, che verra' inaugurato il 3 di Febbraio.
Inoltre, il nuovo look vuole rimarcare il fatto che il Diario Tchad e' un sito a sé stante, in gran parte indipendente dalla mia homepage (www.giannipesticcio.org).
"L'uomo continua la sua salita verso la luce e verso il sole. Forse e' goffo, ma i gradini ipotetici della felicita' devono essere superati... e la meta e' il sole."
Assieme alla dott.ssa Cristina ho portato fotografie, video, manufatti e uno spaccato d'Africa alla visione delle scolaresche, col fine di far crescere negli alunni il desiderio di essere "piccole gocce d'acqua" per i loro amici africani.
Queste sono state cosi' ripartite:
Fondi per la scuola Europea di Maiba: il 18 dicembre si e' tenuta a Bruxelles, presso la scuola europea, una cerimonia per l'assegnazione delle quote raccolte durante la festa della scuola dell' 11 giugno 2006. Quattro progetti ne hanno beneficiato, fra cui il gemellaggio Bruxelles-Maimba. I fondi donati, 3,550 euro, serviranno a garantire il funzionamento della scuola elementare agricola di Maimba-Goundi.
Costruzione della pista di atteraggio: da Goundi ci fanno sapere che il disboscamento ai fini della realizzazione della pista e' stato terminato. Siamo in attesa del completamento dell'opera. 10,000 euro raccolti a Bruxelles sono bloccati a tal fine e attendono di essere spesi.
Nato Wives Bazaar: Il 19 novembre si e' tenuto il Nato Wives Bazaar che ha consentito di raccogliere ingenti somme da destinare in beneficienza. Fra i progetti sostenuti, la scuola primaria agricola di Goundi-Maimba: acquisto di materiale scolastico, agricolo e di animali per il 2007. La Nato ha destinato al progetto 5,900 euro.
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